Bando ISI 2017

Di   11 aprile 2018

Stanziati 35 milioni per l’acquisto di nuovi mezzi agricoli. La domanda dal 19 aprile alle ore 18.00 del 31 maggio 2018.

Giunto all’ottava edizione, il bando unico ISI ha messo a disposizione delle imprese oltre 1,8 miliardi di euro dal 2010 ad oggi per l’aumento della sicurezza sul lavoro. Le domande di accesso al bando 2017 devono essere compilate dal 19 aprile fino alle ore 18.00 del 31 maggio 2018. Sulla carta si tratta di incentivi che dovrebbero favorire il ricambio del parco macchine italiano e, indirettamente ridurre gli infortuni in agricoltura.

Finanziato dall’Inail, tra gli obiettivi del bando unico, quello di “sostenere le micro e piccole imprese dedite alla produzione agricola primaria nell’acquisto – o nel noleggio con patto di acquisto – di nuove macchine e attrezzature caratterizzate da soluzioni innovative per il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali, l’abbattimento delle emissioni inquinanti e la riduzione dei livelli di rumorosità, del rischio infortunistico o derivante dallo svolgimento di operazioni manuali”.

In totale il bando 2017 stanzia oltre 249 milioni di euro, distribuiti in cinque assi di finanziamento. L’agricoltura e gli agromeccanici rientrano nel quinto asse e le sono stati assegnati 35 milioni:

  • Asse 1 – 100 milioni di euro ai progetti di investimento e per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  • Asse 2 – oltre 44 milioni per i progetti di riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi, presentati anche da enti del terzo settore
  • Asse 3 – 60 milioni per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
  • Asse 4 – 10 milioni per i progetti di micro e piccole imprese attive nei comparti del legno e della ceramica
  • Asse 5 – 35 milioni di euro per i progetti di micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria di prodotti agricoli.

Ogni asse prevede contributi in conto capitale a fondo perduto – ripartiti su base regionale/ provinciale ed erogati fino all’esaurimento delle risorse finanziarie. I destinatari sono imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura CCIAA.

Asse 5 – produzione primaria

Il quinto asse dedicato alle aziende agricole è una novità, assente nel precedente bando. Assegna 35 milioni di euro alle imprese con attività agricola prevalente (agricoltori e contoterzisti), suddivisi in 30 milioni per la generalità delle aziende (asse 5.1) e in 5 milioni per gli under 40 (asse 5.2).

Finanziamenti per le imprese agricole e agromeccaniche

Alle aziende attive in produzione primaria sono imposte alcune regole per presentare la domanda, che deve essere una, per un solo asse di finanziamento e per un’unica tipologia di progetto.
Sono ammissibili al finanziamento le spese di acquisto o di noleggio con patto di acquisto di trattori e macchinari agricoli che non superino l’80% del prezzo di listino per ogni mezzo richiesto e le spese tecniche sostenute per la redazione della perizia giurata. La somma di queste è pari all’importo totale del progetto, che può essere finanziato nella misura massima del 40% (per la generalità delle aziende) o del 50% (per gli under 40) delle spese ammissibili al netto dell’IVA, sostenute e documentate.
Il contributo – erogato nel rispetto del Regolamento UE 702/2014 – dev’essere compreso tra un minimo di mille euro e un massimo di 60mila euro, mentre la somma erogabile per la perizia giurata può arrivare a 1200 euro.
Se un progetto prevede l’acquisto del bene e comporta un contributo superiore a 30mila euro, è possibile richiedere un anticipo del 50% dell’importo, concesso previa costituzione di fideiussione a favore dell’Inail.

Le macchine finanziate

Ad ogni progetto presentato per l’acquisto di nuovi macchinari è assegnato un punteggio attribuito in base alla somma dei punteggi dei parametri Misure, Fattori di rischio e Condivisione con le parti sociali. Un progetto che dimostra il miglioramento degli indicatori economico-finanziari, ambientali, di igiene e sicurezza o il miglioramento qualitativo della produzione permette di ottenere circa il 50% del punteggio soglia necessario per accedere al finanziamento.
Se il progetto soddisfa i requisiti e raggiunge la soglia di 120 punti per ogni mezzo richiesto, può accedere al finanziamento per l’acquisto al massimo di due beni:

  • 1 trattore + 1 macchina agricoli o forestali dotati o meno di motore (endotermico o elettrico);
  • 1 macchina con motore + 1 macchina priva di motore
  • 2 macchine prive di motore

È inoltre possibile ottenere l’ammissione parziale, che permette il finanziamento per l’acquisto di un solo macchinario.

I trattori ammessi al finanziamento devono essere nuovi e conformi al Regolamento UE 167/2013 (Mother Regulation), mentre le altre macchine agricole ammesse devono essere nuove e conformi al decreto legislativo 17/2010. Inoltre i mezzi devono essere impiegati in attività dirette esclusivamente allo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessaria per la coltivazione del fondo o all’allevamento animale.

Come fare domanda

La procedura di presentazione si articola in tre fasi.

  1. Compilazione della domanda nella sezione “Servizi online” del sito Inail, che – aperta dal 19 aprile fino alle ore 18.00 del 31 maggio 2018 – permetterà di inserire i dati relativi alle imprese e ai progetti.
  2. Dal 7 giugno 2018 le aziende con progetti ammissibili potranno scaricare dal portale il codice identificativo da usare nel giorno di apertura dello sportello informatico (click day) per l’invio della domanda online. La procedura valutativa a sportello prevede “l’istruttoria delle agevolazioni secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande” (articolo 5, comma 3 del decreto legislativo 123/1998) e quindi la pubblicazione degli elenchi cronologici provvisori – divisi per asse di finanziamento e per regione – entro i 14 giorni successivi al click day. Successivamente sno ampliati degli elenchi degli ammessi per regione in virtù della redistribuzione delle somme residue all’interno dell’asse 5 per carenza di progetti in altre regioni.
  3. Le aziende in posizione utile per il finanziamento dovranno eseguire la conferma della domanda online, caricando la documentazione necessaria sul sito entro 30 giorni dalla diffusione degli elenchi provvisori. La documentazione comprende il documento d’identità del titolare dell’azienda, diversi moduli, documenti illustrativi dei beni richiesti e la perizia giurata, a cui quest’anno dev’essere allegato un solo preventivo per ogni bene al posto dei tre del bando ISI 2016, come richiesto da molti agricoltori, studi di consulenza e associazioni di categoria.

CLICK DAY SÌ – CLICK DAY NO
Il click day ha il difetto di non premiare necessariamente i progetti migliori, lasciando fare al caso. Tuttavia è uno strumento veloce che rende certa l’assegnazione dei finanziamenti: cosa difficile se si avesse a che fare con delle graduatorie. Inoltre la presenza di graduatorie allungherebbero i tempi del bando rendendo improbabile un suo puntuale riproporsi anno dopo anno.

Un bando meno difficile?

Staremo a vedere se le procedure saranno più facili degli anni passati. Per rendere ogmni passaggio più semplice è in programma la pubblicazione differita dei facsimile della documentazione prevista dal bando all’avvio della procedura online così da mettere a disposizione una versione degli stessi più completa e personalizzata per tipologia di intervento.
Inoltre l’Inail sta lavorando alla progettazione di un percorso guidato di aiuto alla selezione dei progetti/interventi e delle specifiche da inserire nella domanda

Cosa succede dopo la conferma della domanda?

Entro 40 giorni dalla pubblicazione degli elenchi cronologici provvisori, l’Inail renderà noti gli elenchi cronologici definitivi, che possono essere ampliati grazie al recupero di somme derivanti da domande non confermate. Le nuove risorse economiche saranno assegnate secondo l’ordine definito dalla graduatoria provvisoria.
Dopo la consegna della documentazione e i controlli o le verifiche del caso, verranno comunicati l’esito della verifica e la concessione o meno del contributo.
Se l’esito sarà positivo, l’intervento dovrà essere realizzato e rendicontato entro 12 mesi dalla comunicazione.
Su richiesta motivata delle aziende, l’intervento potrà essere prorogato per un periodo massimo di 6 mesi.

Per ulteriori informazioni sul bando ISI 2017, è possibile chiamare da rete fissa e mobile il contact center Inail al nuovo numero 06.6001, attivo dal primo gennaio 2018, o consultare il sito.