Campi e campioni di innovazione

Di   7 settembre 2016

Tassinari: “Rinnovare l’agricoltura italiana attraverso la precision farming e i contoterzisti, professionisti da sempre abituati a cogliere le sfide e vincerle” 

Campi di innovazione 2016Da Maccarese (Roma) arrivano indicazioni e conferme importanti per l’agricoltura italiana. In mattinata il presidente UNCAI – Unione Nazionale Contoterzisti Agromeccanici e Industriali Aproniano Tassinari ha preso parte al convegno d’apertura dei Campi di innovazione 2016 New Holland su Presente e futuro dell’agricoltura: tecnologia, precisione e innovazione presso l’azienda agricola Maccarese SpA. “Presenze alla mano – ha voluto sottolineare il presidente Tassinari al termine dell’evento – è stato uno dei convegni meglio organizzati e più ricchi di spunti degli ultimi anni, con l’intervento di parlamentari, del Ministro Maurizio Martina, rappresentanti delle istituzioni, della ricerca e di tutto il mondo agricolo, riuniti su uno dei temi più importanti dell’agricoltura italiana, l’innovazione. Essere stati invitati ha rappresentato un importante riconoscimento per i Contoterzisti UNCAI e ci ha permesso di porre le basi di future collaborazioni”. Il presidente dei Contoterzisti UNCAI invita a riconoscere negli Agromeccanici i soggetti meglio attrezzati a rinnovare l’agricoltura in Italia, potendo sostenere nel breve come nel lungo periodo il processo di digitalizzazione della precision farming.

Occorre diffondere le pratiche dell’agricoltura conservativa e di precisione, tagliare le emissioni inquinanti e i costi, incrementare le produzioni e migliorare la qualità e la sicurezza dei prodotti agroalimentari. “La rivoluzione agraria – precisa Aproniano Tassinari – passa attraverso un processo d’integrazione crescente di tutta la filiera e gli Agromeccanici hanno il compito di rispondere positivamente alle sollecitazioni delle grandi sfide di oggi per garantire alle aziende agricole e ai consumatori soluzioni tecnologiche performanti e sostenibili”. Per rendere possibile in tempi ragionevoli l’ammodernamento del parco macchine, occorre favorire una riorganizzazione funzionale ed efficace dell’agricoltura italiana attraverso sistemi di reti tra agricoltori e contoterzisti, con questi ultimi sempre più farm manager al servizio delle aziende agricole e della sicurezza alimentare.

Il rinnovamento dell’agricoltura italiana richiede azioni concrete come la messa a regime delle informazioni sui terreni, linee guida di intervento, finanziamenti, procedure e formazione di agricoltori e contoterzisti digitali. “Per questo servono regole chiare che disciplinino la  gestione e la direzione del progetto italiano di digital farm e occorre valutare le risorse economiche e strutturali messe a disposizione dalle istituzioni”. I contoterzisti, da sempre buyer con le più alte aspettative, sono il capitale umano in grado di valorizzare l’innovazione e dare slancio a occupazione, produttività e qualità: “Quotidianamente cogliamo le sfide e lottiamo per vincerle senza mai arretrare, sapendo di essere e di fare ciò che è giusto per l’agricoltura e la comunità”, conclude Aproniano Tassinari.

QUI DI SEGUITO IL COMUNICATO STAMPA NEW HOLLAND

New Holland Agriculture e Maccarese S.p.A organizzano l’evento “Campi di innovazione 2016”: uno sguardo al futuro dell’agricoltura di precisione, con i massimi esponenti dell’agricoltura italiana

L’evento organizzato da New Holland Agriculture e da Maccarese S.p.A si è aperto nella giornata di oggi con il Convegno: “Il presente e il futuro dell’Agricoltura: Tecnologia, Precisione, Innovazione.”  Il convegno s’inserisce all’interno del progetto denominato “Campi di innovazione 2016” che ha visto come tematica principale l’innovazione tecnologica nell’agricoltura, rappresentata da pratiche di agricoltura di precisione di cui New Holland è una delle aziende leader nel settore.

L’evento “Campi di innovazione 2016” si articolerà in tre giornate che prevedono una prima fase di discussione, il convegno con interventi dei massimi esponenti del mondo agricolo a livello politico, istituzionale, universitario ed industriale, seguita da prove pratiche e dimostrative aperte al pubblico nei due giorni successivi, con le macchine agricole New Holland e i sistemi di Precision Land Management (PLM).

Oggi come non mai il settore agricolo si trova ad affrontare grandi sfide che determineranno il futuro del pianeta, pertanto l’innovazione si coniuga con pratiche virtuose di meccanizzazione e di gestione intelligente del suolo che siano in grado di sfruttare anche quelle innovazioni tecnologiche di facile utilità volte a semplificare il lavoro dell’agricoltore, a ridurre lo spreco di risorse e a produrre di più con meno.

New Holland, da sempre all’avanguardia nella ricerca e sviluppo di nuove tecnologie al servizio dell’agricoltura, propone il Precision Land Management (PLM) come strumento semplice e redditizio di gestione delle attività agricole; si pensi tra le altre, alla distribuzione variabile dei fitofarmaci o di prodotti per la concimazione, alla mappatura dei terreni, fino all’NH Drive, il trattore completamente autonomo che, anche senza guidatore, può svolgere numerose operazioni agricole.

Il Convegno si è aperto con un discorso di benvenuto da parte di Silvio Salera, AD di Maccarese S.p.A, che ha ricordato il ruolo storico dell’azienda nel panorama Italiano.

Carlo Lambro, Brand President di New Holland, invece nel suo intervento ha riconosciuto quanto la tecnologia dell’agricoltura di precisione sia decisiva per ottimizzare i rendimenti produttivi e abbattere l’impatto ambientale guardando alla sostenibilità, campo nel quale New Holland è continuamente impegnata nella ricerca e sviluppo di nuove tecnologie.

In un toccante momento, Carlo Lambro ha ricordato il drammatico terremoto che ha colpito il Centro Italia recentemente. New Holland e CNH Industrial, società di cui fa parte, hanno avviato diverse iniziative a supporto dei clienti delle zone terremotate; dalla sospensione del pagamento delle rate dei finanziamenti in atto per i clienti che hanno subito danni, alla raccolta fondi tra cui l’apertura dell’asta on line sulla piattaforma di aste di beneficenza charitystar.com, del trattore New Holland T4.95: A partire da oggi, l’asta on line è aperta fino al 14 settembre: si parte da una base di Euro 30.000 IVA Inclusa e ognuno può partecipare con un’offerta, il ricavato sarà devoluto alla Croce Rossa Italiana.

Il Ministro Martina nel suo intervento ha ricordato che ad oggi circa l’1% della superficie agricola coltivata in Italia vede l’impiego di mezzi e tecnologie di Agricoltura di Precisione. L’obiettivo del Ministero delle Politiche Agricole è di raggiungere il 10% entro il 2021, con lo sviluppo di applicazioni sempre più rispondenti alle produzioni agricole nazionali. Per farlo è necessario costruire e coordinare un piano di azioni, a partire dai principi fondamentali delineati nelle “Linee Guida per l’Agricoltura di Precisione” attualmente in fase di stesura.

Antonio Marzia, Vice President Precision Solutions & Telematics CNH Industrial ha spiegato i sistemi di Precision Farming di New Holland, sottolineando quanto contribuiscono ad un necessario aumento di produttività grazie alle innovazioni, in relazione ad un uso sostenibile dell’ambiente.

Questo convegno risulta essere particolarmente rilevante poiché vi hanno anche partecipato, con una serie di interventi incisivi, i principali esponenti del settore agricolo italiano. In una prima sessione tecnica e normativa, notevoli sono stati gli interventi di Giuseppe Blasi, Capo Dipartimento “Sviluppo Rurale” del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Michele Pisante del CREA (Consiglio per la Ricerca in agricoltura), Raffaele Casa professore dell’Università della Tuscia, Sandro Liberatori, Direttore Generale di ENAMA e Eros Gualandi, Presidente della Coop “Il Raccolto”.

La parte conclusiva del convegno è stata dedicata all’attività istituzionale per la promozione dell’agricoltura innovativa in Italia; in tale occasione hanno partecipato l’on. M. Fiorio Vice Presidente della Commissione dell’Agricoltura alla Camera dei Deputati e la Senatrice L. Pignedoli, Vice Presidente della Commissione dell’Agricoltura al Senato, il Capo Segreteria Tecnica del Ministero delle Politiche Agricole, l’on C. M. Medaglia, il Presidente di Confagricoltura Mario Guidi e l’Assessore all’Agricoltura della Regione Lazio, Carlo Hausmann.

La rilevanza dell’argomento trattato e l’importanza dei relatori, sono stati un’occasione di confronto, di spunto e di riflessione di grande spessore, proprio in un momento strategico in cui le Linee Guida legate all’agricoltura di precisione sono delegate al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

Pertanto, il convegno è stato l’occasione per rimarcare l’importanza dell’agricoltura di precisione, che sta radicalmente cambiando il panorama agricolo nel mondo e che permette di aumentare la sostenibilità del modello agricolo italiano attraverso una delle sfide più importanti dei prossimi anni, per consentire di incrementare le produzioni agricole di qualità e mantenere il primato di agrobiodiversità che contraddistingue l’agricoltura in Italia.

La reputazione di New Holland Agriculture si basa sul successo dei nostri clienti, produttori di cereali, allevatori, contoterzisti, viticoltori e professionisti della manutenzione del verde. Tutti possono contare sull’offerta più ampia in assoluto di prodotti e servizi innovativi: una gamma completa di trattori, macchine da raccolta e movimentatori telescopici, integrata dai servizi finanziari su misura di uno specialista dell’agricoltura. Una rete globale di concessionari altamente professionali e il costante impegno di New Holland per l’eccellenza garantiscono ad ogni cliente una soddisfazione totale. Per ulteriori informazioni su New Holland, visitate il sito www.newholland.com.

New Holland Agriculture è un brand di CNH Industrial N.V. (NYSE: CNHI /MI: CNHI), un leader globale nel campo dei capital goods con una consolidata esperienza industriale, un’ampia gamma di prodotti e una presenza mondiale. Per maggiori informazioni su CNH Industrial:  www.cnhindustrial.com

L’Azienda Agricola Maccarese è nata negli  anni ’30, quando la Maccarese Società Anonima di Bonifiche, che nel 1925 aveva acquistato il comprensorio di Maccarese di 4.419 ettari, effettua la bonifica integrale del territorio. A seguito della crisi del 1929, la società viene ceduta alla Banca Commerciale Italiana e successivamente trasferita all’I.R.I. . Nel 1998, nell’ambito del programma di privatizzazioni avviate dal Governo, è acquistata da Edizione Holding del Gruppo Benetton che ne avvia la ristrutturazione che oggi presiede la società nella persona di Carlo Benetton. Attualmente l’azienda consta di 3.200 ettari pianeggianti e per le sue dimensioni si colloca al primo posto in Italia. Le colture praticate in azienda sono: seminativi, foraggi e ortaggi.Al suo interno dispone del più grande allevamento nazionale di vacche da latte, con una mandria di 3.300 capi presenti. La stalla produce 32.000 litri di latte al giorno, soddisfacendo il 10% circa del consumo giornaliero dei romani. L’Azienda alleva anche vitelloni da carne, avendo ottenuto da due centri esterni, C.S.Q.A. e Aqroqualità, la certificazione della filiera e del prodotto carne di vitellone “Naturalmente Qualità”.Inoltre dal 1 Ottobre 2001, il Ministero delle Politiche Agricole, ha rilasciato l’autorizzazione all’etichettatura delle carni bovine rilasciando il codice univoco IT.