Droni per l’irrorazione aerea di prodotti fitosanitari in Francia

Di   10 maggio 2018

In Francia sarà consentito, in via sperimentale e per tre anni, l’utilizzo di droni per l’irrorazione di prodotti fitosanitari su coltivazioni a vite con pendenza minima del 30%.

Se in Italia è vietato rilasciare prodotti fitosanitari via aerea per il trattamento delle coltivazioni, anche tramite droni, in Francia un recente emendamento alla legge agricola alimentare in vigore consentirà l’uso dei droni per l’irrorazione aerea di prodotti fitosanitari ma solo nel caso di superfici agricole piantate a vite con pendenza superiore o uguale al 30%. Si tratta di una sperimentazione concessa per tre anni per verificare i vantaggi previsti dai voli a bassa altezza (qualche metro), i quali permetterebbero la diminuzione fino a 4 volte della quantità di prodotto fitosanitario irrorato rispetto ai metodi tradizionali da terra a parità di efficacia del trattamento.

“Il divieto di irrorazione aerea è problematico in alcuni territori (vigneti con forti pendenze, piantagioni di banane, risaie, terreni agricoli inaccessibili, ecc.), soprattutto in considerazione dell’elevato rischio a cui sono soggetti gli operatori per il trattamento da terra. Da un lato, vi è il rischio fisico di un incidente legato alla pendenza, con diversi incidenti che si sono già verificati, tra cui due mortali, registrati in viticoltura. D’altra parte, c’è un rischio chimico correlato all’esposizione ai prodotti. Infine, i trattamenti terrestri possono essere resi impossibili a causa delle caratteristiche del suolo da trattare (terreni allagati o risaie sature di acqua). – spiega l’emendamento francese – Appare quindi necessario introdurre la possibilità di sperimentare l’uso di aeromobili a pilotaggio remoto per lo spruzzo controllato, al fine di stabilire se questa modalità operativa sia appropriata. L’applicazione potrebbe portare i benefici attesi in base ai requisiti di sicurezza richiesti per la salute e l’ambiente.”

Ricordiamo che l’obiettivo dell’emendamento è di far condurre questo esperimento sulle coltivazioni a vite che si trovano in forte pendenza. Via libera parziale quindi, in Francia, per i “droni spruzzini” agricoli come quelli appartenenti alla famiglia DJI Agras.

Fonte: Quadricottero