EIMA show: i nuovi standard delle meccanica agricola

Di   11 luglio 2018

Le macchine di nuova generazione, dotate di sistemi di guida e controllo altamente automatizzati, sono ormai necessarie per realizzare un’agricoltura efficiente e sostenibile. Obiettivo di EIMA Show – l’evento dimostrativo di macchine per l’agricoltura 4.0 (Casalina di Deruta 13-15 luglio) – è far conoscere le tecnologie più avanzate anche in una Regione come l’Umbria che vanta un parco macchine consistente, ma che sconta un’età media dei macchinari elevata e registra un mercato delle trattrici usate che nel 2017 è risultato due volte superiore a quello dei mezzi di nuova immatricolazione.

PERUGIA – Le prove in campo di EIMA Show – la manifestazione dedicata alle macchine e alle tecnologie per l’agricoltura 4.0 che si svolge a Casalina di Deruta dal 13 al 15 luglio – sono la rappresentazione di un nuovo modello di agricoltura, destinato ad affermarsi ad ampio raggio nel prossimo futuro. Solo macchine di nuova generazione, gestite con sofisticati sistemi satellitari, elettronici ed informatici, sono infatti in grado di rispondere alle esigenze di produttività e di salvaguardia delle risorse naturali che sono ormai fondamentali per la competitività del settore primario.

Questo il messaggio che gli organizzatori di EIMA Show – Umbria Fiere, FederUnacoma, Coldiretti, Università di Perugia, Fondazione per l’Istruzione Agraria e CESAR – intendono lanciare con questa kermesse in Umbria, che vedrà all’opera macchinari e sistemi digitali avanzati, dinnanzi ad un pubblico composto da agricoltori, contoterzisti, tecnici ed operatori economici.

Le prove di EIMA Show – spiegano gli organizzatori – fissano lo standard dell’agricoltura moderna e offrono l’occasione per una analisi sull’attuale dotazione delle imprese agricole italiane. Il nostro Paese presenta un parco macchine particolarmente nutrito – spiega FederUnacoma – con oltre due milioni di trattrici e un numero incalcolabile di macchine operatrici e attrezzature; un parco costituito però in massima parte da mezzi vecchi, inefficienti e pericolosi per gli operatori.

La stessa Regione Umbria – che ospita la manifestazione e che può vantare un’agricoltura di alta qualità – possiede secondo gli annuari statistici un parco di oltre 65 mila trattrici (74% operanti in provincia di Perugia e 26% in provincia di Terni), molte delle quali con età superiore ai 30 e ai 40 anni. Una dotazione ampia dunque sul piano numerico, ma inadeguata sul piano della qualità e del livello tecnologico. Fattori economici come la riduzione dei redditi agricoli e le difficili economie di scala in aziende che hanno superfici piuttosto ridotte hanno frenato l’acquisto di trattrici nuove, che nei dieci anni dal 2008 al 2017 registrano nella Regione un crollo del 28%. Con il calo delle immatricolazioni di mezzi nuovi è cresciuto il mercato delle macchine usate, che rappresentano per gli agricoltori una soluzione di ripiego e che non sono un elemento di innovazione per il sistema produttivo locale. Nel 2017, a fronte di 512 trattrici nuove immatricolate in Umbria, gli acquisti di trattrici usate sono stati pari a 1.124 (30,7% in più rispetto all’anno precedente) vale a dire più del doppio rispetto ai mezzi nuovi di fabbrica.

EIMA Show – sottolinea FederUnacoma – è l’evento che meglio di qualsiasi altro può mostrare i vantaggi di una meccanizzazione moderna, e allontanare la tentazione di acquistare mezzi che rappresentano per le imprese agricole non certo una novità ma un “passo indietro” sulla strada dell’efficienza e della qualità.