Far west gasolio agevolato in Piemonte

Di   12 marzo 2018

Silvestro, Unione Trebbiatori Cuneo: “La Regione incentiva la concorrenza sleale e crea un danno erariale assegnando gasolio agricolo per le attività connesse”.

Massimo Silvestro e Stefano Isolardi

CUNEO, 9 MARZO – Regione Piemonte continua a concedere indebitamente gasolio agricolo per le attività connesse delle aziende agricole. L’Unione Trebbiatori di Cuneo sceglie l’assemblea associativa del 9 marzo a Fossano per lanciare l’allarme. “Abbiamo segnalato il problema e proposto soluzioni ai funzionari della regione e all’assessore Giorgio Ferrero in più di una occasione – spiega il presidente dell’Unione Trebbiatori Massimo Silvestro – eppure non si è mosso nessuno. La situazione è grave perché completamente fuori controllo”. Il carburante agricolo è una delle principali agevolazioni per il comparto agromeccanico, prevedendo una significativa riduzione del costo del gasolio, alleggerito dalla quasi totalità delle accise. “Senza gasolio agricolo le tariffe delle lavorazioni sarebbero meno accessibili per il comparto agricolo e, di conseguenza il prezzo di produzione diventerebbe insostenibile”.

Le regole sono chiare. Il D.M. n. 454 del 14 dicembre 2001 stabilisce che l’agevolazione fiscale per l’attività di c/terzi spetta alle imprese agromeccaniche. Mentre alle aziende agricole è concessa solo per i terreni condotti in conto proprio e registrati nel fascicolo aziendale (esattamente come i finanziamenti dei piani di sviluppo rurale, non spendibili fuori dall’azienda agricola).

“Abbiamo invitato la Regione a confrontarsi con la Lombardia e il Veneto, eppure l’assessorato sembra indifferente alla concorrenza sleale, da far west, a discapito delle imprese agromeccaniche e al danno erariale che si auto infligge. Non solo, quando sarà costretta a riconoscere l’errore e chiederà indietro le accise indebitamente scontate, le aziende agricole si ritroveranno dall’oggi al domani debitrici verso lo Stato di ingenti somme che potrebbero far fatica a restituire”.

Eppure il problema è di facile soluzione: “Come accade altrove da molti anni, per l’assegnazione del gasolio agevolato, basterebbe che gli agricoltori si iscrivessero alla Camera di commercio, attivando a fianco dell’attività agricola anche quella per lo svolgimento dell’attività contoterzista da svolgersi in forma non connessa. Una scelta di trasparenza che permetterebbe di far emergere in modo netto l’importanza del contoterzismo per un’agricoltura sostenibile economicamente e fatta bene”.

RINNOVO DELLE CARICHE SOCIALI

Eletto il nuovo consiglio dell’Unione Trebbiatori di Cuneo. Nel corso dell’assemblea (Agriparts e Daziano Lubrificanti gli sponsor), sono stati nominati Massimo Silvestro (riconfermato presidente dell’associazione), Fabrizio Gastinelli (vice presidente), Alessandro Galvagno, Franco Piola, Denis Biamonte, Enzo Bonfante, Gianmario Bianco, Roberto Favole, Ezio Battistino, Bruno Chiera, Francesco Boglione, Giuseppe Giletta, Roberto Calandri ed Enzo Corrado.