I nuovi sottosegretari del Mipaaf

Di   13 giugno 2018

Franco Manzato e  Alessandra Pesce sottosegretari per il ministero delle politiche agricole e forestali.

ROMA –  il 13 giugno hanno giurato i 45 viceministri e sottosegretari del governo Conte.  Per il ministero delle politiche agricole i sottosegretari designati sono Franco Manzato e  Alessandra Pesce.

 

Franco Manzato

Franco Manzato è nato a Oderzo (Treviso), il 19 maggio 1966. Laureato in filosofia all’Università Ca’ Foscari di Venezia e consulente aziendale, è stato eletto  in questa legislatura nella circoscrizione  Veneto 1 collegio plurinominale Veneto 1-02.  Dal 2002 al 2005 è stato capogruppo della lega nel Veneto, subentrando al collega Flavio Tosi. Riconfermato in Consiglio regionale nel 2005, ha assunto la guida del gruppo della lega sino a giugno 2008, quando è diventato assessore all’agricoltura e vicepresidente della Regione, al posto di Luca Zaia. Nel 2010 era stato rieletto nel Consiglio regionale.

Alessandra Pesce

Alessandra Pesce per la sua formazione ed esperienza quale dirigente di ricerca nel Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea) era stata indicata come ministro dell’agricoltura dal Movimento 5 stelle. È autrice di oltre un centinaio di pubblicazioni scientifiche e ha curato diverse edizioni del Rapporto sullo Stato dell’Agricoltura, uno strumento di analisi e riflessione sull’andamento dell’agro-alimentare in Italia. Da luglio 2014 ha fatto parte della segreteria tecnica del vice ministro dell’agricoltura Andrea Olivero.

Si completa così la squadra del ministro Gian Marco Centinaio nell’imminenza del Consiglio dei ministri agricoli europei del 18 giugno, che discuterà di temi decisivi per il futuro dell’agricoltura italiana e europea come la riforma della Pac.

Da Uncai un franco “buon lavoro ai due nuovi sottosegretari alle Politiche agricole. L’augurio dei Contoterzisti è di poter incontrare ministro e sottosegretari il prima possibile, per un confronto sul ruolo delle imprese agromeccaniche nel settore primario del nostro Paese”.