La raccolta del grano incombe sull’Eima Show

Di   25 maggio 2018

Quest’anno in Umbria la trebbiatura è prevista in concomitanza con l’evento di metà luglio a Casalina di Deruta.

Prove collettive Area C durante Eima Show 2017 Macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione presso Casalina IT, 28 luglio 2017. Foto: Michele Benda

PERUGIA, 25 MAG – Quest’anno l’Eima Show rischia di avere pochi visitatori dal Centro Italia. Anticipato di due settimane rispetto all’edizione del 2017, l’evento dimostrativo dedicato alle macchine e alle tecnologie per l’agricoltura 4.0 è in programma per il 13-15 luglio in località Casalina di Deruta (PG) e cadrà nei giorni della trebbiatura del grano in Umbria.

“Normalmente in Umbria la raccolta avviene a inizio luglio, ma le temperature rigide registrate soprattutto a inizio anno, quando il termometro è sceso anche a -13° C, hanno frenato lo sviluppo della pianta che sarà pronta solo a metà luglio, in concomitanza con l’Eima Show”. Il rilievo arriva da un pool di aziende agricole e agromeccaniche umbre capitanate da Sergio Bambagiotti, presidente di Contoterzisti Umbria e Consigliere Uncai. “Siamo rammaricati perché nel 2017 l’Eima Show aveva visto una cospicua presenza di Contoterzisti e agricoltori umbri, sia come semplici visitatori sia come operatori alla giuda dei mezzi agricoli impegnati in diversi cantieri dedicati alla minima lavorazione, alla semina su sodo, all’irrorazione e al trapianto del tabacco”.

L’impossibilità di posticipare un evento dal respiro internazionale è evidente: “Noi Contoterzisti faremo il possibile per esserci e organizzare delle dimostrazioni in campo all’altezza della nostra professionalità. Tuttavia la trebbiatura del grano è improrogabile ed esiste un rischio concreto di sovrapposizione tra Eima Show e raccolta”.

La filiera del grano è già stata allertata del ritardo della trebbiatura: “Alcuni lavori agromeccanici come l’aratura e la preparazione dei terreni possono essere posticipati, la raccolta del mais può essere svolta anche un paio di giorni dopo la chiamata dell’agricoltore, ma con il frumento non esistono deroghe – prosegue Bambagiotti – appena è maturo per la trebbiatura non è possibile attendere un solo giorno, perché è sufficiente un acquazzone per compromettere il fatturato di una annata. I Contoterzisti umbri, che fanno da attori principali all’evento, non potranno così garantire la loro presenza e in loro assenza mancheranno anche quelle componenti della filiera che nei giorni della trebbiatura garantiscono una disponibilità quasi h24, dai magazzini dei ricambi dei mezzi agricoli, ai centri di stoccaggio, a chi ha coltivato frumento”.