Novità sulla revisione?

Di   14 giugno 2018

Mancherebbe solo un decreto attuativo della Direzione Generale della Motorizzazione per far partire la revisione per le macchine agricole. Il mistero dell’agricoltura non avrebbe più voce in capitolo.

Con il  D.M. 19/05/2017 – n. 214 – “Controlli tecnici periodici dei veicoli e rimorchi”  il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – ha recepito la Direttiva 2014/45/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 3 aprile 2014,  relativa ai controlli tecnici periodici dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, che abroga la Direttiva 2009/40/CE, e introduce, fra le altre, l’obbligo della revisione periodica anche per i trattori a ruote delle categorie T1b, T2b, T3b, T4b, e T5, con velocità massima di progetto superiore a 40Km/h.

Nell’adeguarsi a tale D.M. la Direzione Generale della Motorizzazione ha emanato l’ulteriore Decreto del 18 maggio 2018 nel quale si indicano le variazioni e gli adeguamenti intervenuti in materia di REVISIONE di taluni veicoli circolanti in Italia, imposti dal recepimento della Direttiva 2014/45/UE, fra i quali, l’obbligo dei controlli tecnici di cui all’art. 3 come sotto riportato:

Ne consegue che la revisione dei trattori e dei rimorchi agricoli, così come stabilito dall’art. 111 del Nuovo Codice Della Strada, avverrà con le stesse modalità e con gli stessi criteri imposti a livello Comunitario, INDIPENDENTEMENTE dalla velocità massima di progettazione della macchina stessa.

Apparirebbe, quindi, superata la necessaria “concertazione” da parte del Ministero delle Politiche Agricole, così come definito nell’art 111, per concordare i criteri e le modalità di attuazione della revisione per le macchine agricole, essendo queste, già stabilite dalla Direttiva 2014/45/UE. (Per stabilire l’idoneità di un’officina e autorizzarla allo svolgimento della revisione, ogni singola amministrazione territoriale della Motorizzazione non sembra più tenuta a fare un ulteriore passaggio per richiedere, di volta in volta, un concerto con il Mipaaf)

Inoltre, il D.M. 19/05/2017 – n. 214, all’art. 5 comma 1 lettera c). stabilisce la periodicità alla quale i trattori a ruote delle categorie T1b, T2b, T3b, T4b, e T5, con velocità massima di progetto superiore a 40Km/h, dovranno essere sottoposti a revisione, come sotto riportato:

Si presuppone, quindi, che, quantomeno prima del 2022, dovranno essere definite, emanate e predisposte, le modalità di effettuazione della revisione, in quanto nel medesimo anno, sarà obbligatorio sottoporre a controllo tecnico tutti i trattori con velocità di progettazione  > 40Km/h,  immatricolati nel 2018 (si veda a tal riguardo la Mother regulation che non contempla più il limite di velocità tra le norme costruttive, ma solo tra quelle comportamentali).

A questo punto la Direzione Generale della Motorizzazione dovrebbe provvedere all’emanazione del decreto attuativo della revisione per le macchine agricole, in tempo utile a smaltire, quantomeno,  i primi 2 step relativi alla revisione del parco macchine già esistente come da tabella allegata al D.M 20 maggio 2015, opportunamente aggiornata. (Il D.M 20 maggio 2015 fissava l’avvio delle procedimento di revisione in data 31 dicembre 2015, la periodicità quinquennale della revisione e uno scadenziario dei controlli per i trattori agricoli – la cui revisione era prevista a partire da gennaio 2016, mentre per le macchine agricole operatrici si parlava di gennaio 2018 – che fissava al 31 dicembre 2017 la data entro cui i trattori agricoli immatricolati prima del dicembre 1973 dovevano andare a revisione)

allegato:

Decreto Ministeriale protocollo 214 del 19-05-2017

Decreto revisione trattori con velocità > 40Km/h 000211 18-05-2018

Fonte: Unacma