Revisione macchine agricole: tutto tace. Ma le scadenze si avvicinano

Di   30 ottobre 2018

revisione mezzi agricoliNon cambia, rispetto a un anno fa, il punto della situazione relativo alla revisione delle macchine agricole.

ROMA – È indispensabile che sia fatta chiarezza sul futuro della revisione. In occasione dell’assemblea Unacma (Unione Nazionale Commercianti Macchine Agricole), dello scorso 26 ottobre, il presidente dei Contoterzisti Aproniano Tassinari ha nuovamente portato all’attenzione delle Istituzioni il problema della revisione ribadendo la necessità di prevedere una nuova proroga. Era, infatti, presente il senatore Gianpaolo Vallardi, Presidente della Commissione agricoltura al Senato. Oltre la necessità di una proroga , Tassinari ha sottolineato come il tema “revisione dei mezzi agricoli” stia assumendo contorni quasi grotteschi perché “si arriverà al giorno in cui non sarà più nelle mani dei Ministero dei trasporti o dell’Inail né tanto meno di quello dell’agricoltura, ma delle nuove generazioni di contoterzisti e agricoltori che si rifiuteranno di salire a bordo di trattori obsoleti”.

Ma qual è la situazione? Ad oggi, nonostante non ci siano state ulteriore proroghe dell’entrata in vigore, si è nell’impossibilità di avviare la revisione perché non è stato emanato il decreto che doveva definire le modalità di effettuazione della stessa. Occorre, inoltre, sottolineare che, pur in assenza di regole su come effettuare la revisione, risulta già superata (31/12/17) la scadenza per i trattori immatricolati entro il 31/12/1973 e si sta avvicinando (31/12/18) quella per i trattori immatricolati dall’1/01/1974 al 31/12/1990.

Questa situazione preoccupa notevolmente gli operatori agricoli con riferimento ai controlli su strada proprio in ragione delle predette superate scadenze per la verifica dell’avvenuta revisione delle macchine agricole e del patentino. Ciò in ragione del fatto che alla mancata revisione delle macchine agricole sono associate specifiche sanzioni che, a parere di alcuni organi di controllo, sembrerebbero essere già in vigore in base al comma 1 dell’articolo 111 del “nuovo codice della strada”.