Dal web arriva l’orto su misura

Di   9 ottobre 2018

Cresce l’interesse degli investitori per il mercato del “Farm2Consumer” – ovvero l’acquisto, in particolare attraverso il web, di prodotti agroalimentari direttamente dal produttore. Il caso YouFarmer in Italia.

PAVIA – In America la startup CrowdCow, checonsente di ordinare diversi tagli di carne online direttamente dall’allevamento, ha ottenuto un finanziamento di 8 milioni di dollari; così come ButcherBox, che ha stipulato una partnership da 10 milioni di dollari con un’azienda del packaging. Nella provincia pavese c’è la partnership tra la startup YouFarmers e Neorurale con un seed di 300.000 euro e un valore intrinseco di un miliardo di euro.

YouFarmer è una piattaforma di CoFarming dove aziende agricole biologiche e biodinamiche mettono a disposizione terreni e competenze per la creazione e la coltivazione di orti personalizzati. L’obiettivo è di rivoluzionare la filiera distributiva del cibo fresco attraverso un modello che mette le aziende agricole in contatto “attivo” con i clienti finali, che possono così ottenere prodotti d’eccellenza a prezzi equi.

Nel giro di tre anni YouFarmer punta ad affiliare aziende agricole in tutte le province italiane, servendo 50.000 famiglie, che rappresentano ad oggi solo lo 0,5% dei consumatori bio quotidiani.

L’obiettivo è, quindi, “rivoluzionare” il mondo agricolo, portando l’agricoltura naturale nelle case degli italiani e dando l’opportunità agli italiani di conoscere e vivere le aziende agricole d’eccellenza che producono i migliori cibi biologici e biodinamici.

Il Bio in Italia vale più di 4,5 miliardi di euro: oggi i prodotti Bio entrano nella casa di 8 Italiani su 10 e per metà di questi ciò avviene tutti i giorni. Uno scenario promettente che lo espone purtroppo anche a casi di speculazione.

Parallelamente al canale B2C (Business to Consumer), il progetto YouFarmer sta già sviluppando un’offerta destinata a ristoranti, che grazie al loro orto potranno offrire ai propri clienti in centro città prodotti freschissimi, tracciati e di qualità superiore, ed aziende che metteranno a disposizione dei propri collaboratori una porzione di orto o una piccola fornitura dedicata ad ogni team o addirittura ad ogni singolo dipendente.

Naturasì, prima realtà Italiana nel mondo del Bio, ha creduto subito in Youfarmer aiutandola a lanciarsi sul mercato, affiancando e supportando lo sviluppo progettuale e mettendo a disposizione due aziende agricole, l’azienda agricola biodinamica Cascine Orsine di Bereguardo (Pv) e la cooperativa agricola biodinamica La Collina di Codemondo (Re). Oltre a queste due aziende ci sono anche Fattoria di Fiorano, azienda biologica nel comune di Roma all’interno del Parco Regionale dell’Appia Antica, l’azienda biologica Ortobio Val Tavo alle porte di Pescara e l’azienda biologica Corte Carezzabella a pochi chilometri da Rovigo nella zona del Polesine e molte altre che si stanno già unendo al progetto e saranno disponibili agli utenti nelle prossime settimane.

“Tornare all’orto è un’opportunità per tutti, per la Natura che attraverso la produzione di più varietà aumenta la biodiversità delle varie zone coltivate, per le aziende agricole che a stretto contatto con le famiglie possono programmare il proprio lavoro e garantirsi un equo riconoscimento, per le famiglie che hanno la possibilità di vivere un’esperienza a contatto con la Natura, ma con il livello di servizio che oggi possiamo garantire, ottenendo con il minimo sforzo il massimo risultato in termini di prodotto e di salute.” Ha commentato così Lorenzo Cilli uno dei due fondatori di Youfarmer.

Luca Pilenga, Chief Operating Officer di Neorurale SpA, ha così commentato: “La partnership con Youfarmer rappresenta una nuova fase per Neorurale che da sempre sviluppa innovazione verso la sostenibilità e l’efficienza nell’uso delle risorse naturali. È con grande soddisfazione poi che questa collaborazione nasce all’interno dell’Innovation Center Giulio Natta a Giussago (PV), centro di ricerca e sviluppo per start-up innovative nel campo agri-food tech e del risparmio di risorse naturali”.