Agritechnica 2019, riflettori sulla componentistica

Di   8 Ottobre 2019

I trattori sono diventati dei concentrati di tecnologia. Alla fiera che si terrà dal 10 al 16 novembre ad Hannover le ultime novità nel campo della componentistica e dei sistemi

Comfort, prestazioni, cabina. Per chi è interessato alle ultime novità nel segmento dei sistemi e delle componenti per i mezzi off-highway l’appuntamento è Agritechnica 2019 (10-16 novembre, Hannover) dove il padiglione Systems & Components racconterà le novità del comparto.

Saranno presenti le ultime soluzioni elettroidrauliche a quattro ruote sterzanti che permettono di affrontare i cambi di direzione con maggiore semplicità, anche in ambienti angusti o in situazioni delicate. E ancora, sistemi capaci di adeguare automaticamente il numero di giri di sterzo utili per completare l’arco di sterzata o di irrigidire il volante durante i trasferimenti su strada ad alta velocità e ammorbidirlo in fase di manovra.

Ergonomia al servizio della semplicità di guida

Le cabine dei trattori sono diventate dei piccoli uffici mobili che, come tali, devono garantire tutti i comfort di un luogo di lavoro non più solo fisico. I comndi da gestire sono osì aumentati esponenzialmente e per evitare che l’operatore vada in tilt gli ingegneri stanno studiando sistemi che semplifichino il lavoro del trattorista così che possa concentrarsi sulle operazioni delicate.

Il sistema di condizionamento diventa quindi gestibile da un pannello touchscreen visibile anche alla luce diretta del sole, mentre il comfort di guida è assicurato dalle sospensioni sull’assale frontale, dalla sospensione pneumatica sotto la cabina e dal sedile pneumatico.

I braccioli, ormai multi-task grazie all’introduzione di joystick sempre più evoluti, gestiscono trattore e attrezzature con semplicità. La presenza di telecamere esterne agevola le manovre e l’immissione sulla strada, mentre i terminali per la guida parallela consentono lavorazioni estremamente precise.

Il computer di bordo

Il monitor in cabina è l’interfaccia centrale tra l’uomo e la macchina. Grazie all’Isobus gli agromeccanici possono gestire diverse attrezzature. Basata sullo standard ISO 11783, questa tecnologia garantisce il dialogo tra trattore e attrezzatura (e viceversa) con evidenti vantaggi tra cui funzioni diagnostiche che consentono di testare i sensori e gli attuatori della macchina senza dover lasciare il posto di guida o la possibilità di visualizzare sullo schermo diversi parametri anche di due attrezzature differenti, come potrebbero essere il serbatoio frontale per il dosaggio dei fertilizzanti e la seminatrice.

Sensori per una maggiore sicurezza

Ad esempio nei sistemi che offrono una visione a 360 gradi, l’uso di sensori riduce i punti ciechi e segnala la presenza di oggetti in movimento (animali e bambini in particolare) aumentando la sicurezza nelle operazioni in azienda. L’aggiunta di telecamere posizionate in diversi punti dei trattore, riduce ulteriormente il rischio di incidenti e si rivela utile nelle manovre di attacco automatico dell’attrezzo o del caricatore. I sensori di ultima generazione sono poi alla base dei sistemi di gestione della pressione dei pneumatici volti a massimizzare il rendimento e ridurre il compattamento del suolo.

Immaginare il futuro dell’agricoltura

Per tutte queste ragioni, la tendenza verso l’elettrificazione e l’automazione nelle macchine da lavoro sarà al centro di Systems&Components 2019. Fornitori e utenti si incontreranno per discutere di tecnologie all’avanguardia e tendenze attuali e future. Un programma tecnico di alto livello, con una varietà di eventi internazionali, workshop e conferenze riguardanti gli attuali trend di sviluppo permetteranno a tutti gli ospiti di avere una panoramica di cosa offre il mercato.

Fonte: Macgest