L’apertura di Tassinari del Forum

Di   29 novembre 2018

I contoterzisti sono di fondamentale importanza per lo sviluppo di un’agricoltura innovativa e sostenibile, e “dispiace che ad un evento come questo, in cui si delinea il futuro dell’agricoltura italiana, nessuno al ministero dell’Agricoltura, non un sottosegretario, non un un funzionario non il ministro, abbia trovato il tempo per partecipare, nonostante i nostri numerosi inviti. Prendiamo atto dell’interesse”. Con una frecciatina al nuovo inquilino del Mipaaft Aproniano Tassinari, presidente Uncai, ha aperto il Forum Contoterzisti lo scorso 26 novembre a Fico di Bologna.

“In un contesto di sviluppo tecnologico velocissimo, in cui le soluzioni disponibili sono sempre più varie, al contoterzista è riconosciuto da tutti l’importante ruolo di portare nelle piccole aziende agricole le innovazioni. È altrettanto vero però che questa innovazione deve essere remunerata per essere sostenibile”.

Il presidente di Uncai ha quindi voluto ringraziare tutti i presenti, in particolare l’assessore all’agricoltura dell’Emilia Romagna Simona Caselli “che ci fa onore della sua presenza in arrivo direttamente dal Canada”, gli sponsor New Holland, presente con il presidente Carlo Lambro, la Timac Agro con il vice presidente Pierluigi Sassi e Intesa San Paolo con Massimo Zanoni dello sviluppo area agricoltura.

“Oggi parliamo di agricoltura, ci sono tutti, dai costruttori ai produttori di fertilizzanti ai fitofarmaci. È presetnte FederUnacoma, Unacma e i concessionari, Inail, per discutere su quello che è un cambiamento che sta avvenendo in agricoltura. Ci sono le università, l’Accademia Nazionale di Agricoltura e l’Accademia dei Georgofili, professori universitari che concorrono alla realizzazioni di studi che permettono il cambiamento. C’è un intero mondo orientato al cambiamento necessario a una agricoltura più competitiva e attenta all’ambiente e al territorio. Un’agricoltura chiamata a inquinare meno,  produrre di più con meno fatica e un minore uso di acqua e carburante. Per raggiungere questi obiettivi il cambiamento sta viaggiando ad alta velocità. Occorrono sempre più persone che recepiscano il cambiamento e lo utilizzino. E chi lo può fare questo? Soprattutto le nuove generazioni che si occuperanno di agricoltura e chi da sempre è il catalizzatore di tutti i cambiamenti in agricoltura, il contoterzista”.