Mais con le spalle al muro

Di   6 dicembre 2018

L’allarme di Confagricoltura: “Ora o mai più”

I dati diffusi da Ismea sull’andamento della campagna 2017/2018 per il mais fotografano con chiarezza il trend negativo del settore che farà crescere la nostra forte dipendenza dalle importazioni. La coltura, infatti, negli ultimi anni ha subito una fortissima contrazione in termini di produttività (l’Italia è scesa al 56% di auto approvvigionamento) e di prezzo (prezzo medio di 178,04 euro/t, comunque in aumento dell’1% rispetto alla precedente annata). L’Unione Europea è diventata il primo importatore mondiale di mais, con 17,8 milioni di tonnellate lo scorso anno. Il prodotto arriva perlopiù da Ucraina, Brasile e Stati Uniti ed è, lo ricordo, tutto Ogm. L’Italia vede ridursi di anno in anno le proprie superfici, dagli 1,2 milioni di ettari del 2003 (record) ai quasi 635.000 dello scorso anno.

Il mais è però fondamentale materia prima per i mangimi destinati alle produzioni zootecniche di qualità e le ragioni del progressivo abbandono del mais sono  da individuare soprattutto negli alti costi di produzione a fronte di prezzi di mercato non remunerativi (nel 2017/18 in media 178,04 euro/t) e nelle condizioni climatiche sempre meno favorevoli, che hanno spinto molti agricoltori a prediligere la soia, un’alternativa spesso più premiante.

Confagricoltura ha sottolineato come in questa situazione sia urgente e necessario individuare strategie e misure efficaci, sia politiche sia di mercato, per salvaguardare la prima coltura annuale italiana per volumi di produzione. “Tale coltura non è mai stata tutelata adeguatamente dalla politica, sia nazionale che comunitaria. Il tutto ha avuto e sta avendo pesanti conseguenze, perché il mais è fondamentale per l’intero comparto zootecnico nazionale, anche per i circuiti delle Dop”.

Per correre ai ripari Confagricoltura e Assalzoo, a livello nazionale, stanno dialogando per arrivare alla chiusura di un accordo di rilancio della filiera. E a questo proposito è stato creato anche, per la prima volta, un Tavolo tecnico dedicato al mais presso il Mipaaft.