Tariffe lavorazioni agricole 2017

Di   19 Aprile 2017

Quasi dappertutto invariati rispetto allo scorso anno, i TARIFFARI sono garanzia di servizi di qualità e del rispetto dell’etica professionale dei CONTOTERZISTI AGROMECCANICI

ROMA – Sono stati pubblicati e depositati presso le Camere di Commercio i tariffari 2017 delle associazioni provinciali e regionali di contoterzisti aderenti a Unione Nazionale – UNCAI. Nonostante il continuo aumento dei ricambi e dei prezzi dei carburanti, le tariffe delle lavorazioni agricole sono rimaste quasi dappertutto invariate rispetto al 2016 perché il momento economico è difficile per tutti gli operatori del settore. Sole eccezioni l’Umbria e le province di Cremona e Ravenna, dove però i prezzi erano fermi da alcuni anni.

Come sempre, per la loro individuazione si è tenuto conto dei costi fissi e variabili delle diverse macchine rapportate alle singole lavorazioni, della mano d’opera e del rispetto delle norme previdenziali, di sicurezza, tributarie, fiscali e di circolazione stradale. Si sono quindi divise le lavorazioni per Superficie e Tipologia e Superficie di lavorazione.

Tariffario 2017 dei Contoterzisti Vercellesi

Tariffario 2017 dei Contoterzisti Vercellesi

“I tariffari nascono con l’intento di rendere il lavoro remunerativo anche nelle situazioni più disagiate. Se non genera utile, un’azienda agromeccanica non può proporre servizi di qualità. Per questo i tariffari rappresentano anche un deterrente per le imprese che, applicando eccessivi ribassi, oltre a violare l’etica professionale dei Contoterzisti, creano diseconomie al loro interno e nel comparto”, evidenzia il presidente dei Contoterzisti Vercellesi Maurizio TOMATIS.

L’11% delle aziende agricole italiane (6,2% della SAU Nazionale – circa 800.000 ettari) affida l’intero ciclo produttivo ai contoterzisti, per la professionalità, la qualità e le rese che garantiscono. “Negli ultimi 10 anno la percentuale di affidamento completo dei terreni è quasi raddoppiata”, sottolinea il presidente di UNCAI Aproniano TASSINARI. “Questo fenomeno è alla base della collaborazione tra UNCAI e Confagricoltura finalizzata a un modello di cooperazione tra imprese agricole e agromeccaniche che va oltre l’esecuzione conto terzi di singole operazioni di campo”. Risponde a una domanda di qualità e professionalità in agricoltura certificabili, secondo UNCAI, estendendo l’Albo degli agromeccanici presente in Lombardia a tutto il territorio nazionale “Uno strumento in grado di tutelare concretamente tutta la filiera, dalle aziende agricole, ai consumatori, garantendo competenza e responsabilità nei servizi svolti in agricoltura”.

SFOGLIA i tariffari 2017