Un codice etico per i contoterzisti

Di   29 novembre 2018

L’appello di Cantelli Forti: “Le Accademie si trovino per certificare le eccellenze dell’agricoltura italiana, tra queste anche il contoterzismo”

Giorgio Cantelli Forti

Giorgio Cantelli Forti

BOLOGNA – “Le Accademie di agricoltura italiana collaborino certificando le eccellenze italiane e tra queste c’è sicuramente anche il contoterzismo”. Nel corso di FORUM Contoterzisti, il presidente dell’Accademia Nazionale di Agricoltura Giorgio Cantelli Forti ha proposto la certificazione dei contoterzisti virtuosi. “Non disciplinari con norme riguardanti la sicurezza o le buone soluzioni agricole. Offrendo servizi conto terzi, un’impresa agromeccanica ha una responsabilità sociale e deve adottare un comportamento etico. Sulla base di questo e sulla base del necessario rispetto di tutte le norme in materia di sicurezza e di lavoro, è necessario instaurare un rapporto corretto con l’ambiente e con le persone e, più in generale, essere un soggetto positivo per il contesto economico e sociale dove si trova a operare”.

Su proposta di Uncai, l’Accademia Nazionale di Agricoltura lavora a un codice etico che promuova la responsabilità delle imprese agromeccaniche nella creazione di valori aggiuntivi per tutti gli stakeholder “perché la loro soddisfazione permette di instaurare un rapporto di reciproca fiducia e collaborazione indispensabile per il perseguimento del bene comune”.

L’idea è di avallare attraverso il logo dell’Accademia Nazionale di Agricoltura l’eccellenza di quelle imprese agromeccaniche che trasferiscono il loro obiettivo dal perseguimento del massimo profitto a quello del massimo valore: “L’obiettivo è però fare massa critica con tutte le accademie italiane di agricoltura che, federate in un Consiglio Superiore Accademico, certifichi insieme, una sola volta e con autorevolezza le eccellenze italiane del comparto”.