Unacma ROC, un network di officine certificate

Di   15 novembre 2018

A breve contoterzisti e Unacma firmeranno un protocollo d’intesa per “certificare” sul mercato il livello di eccellenza e di capacità tecnico-operativa delle strutture aderenti al Network Europeo di Officine Certificate.

Roberto Rinaldin, Presidente Unacma

Roberto Rinaldin, Presidente Unacma

L’obiettivo è di arrivare entro il 2020 ad almeno 250 officine accreditate su tutto il territorio nazionale. Il progetto, primo nel suo genere, è promosso da Unacma – Unione Nazionale dei Commercianti di Macchine Agricole – Unacma ROC (Rete Officine Certificate), Inail, Cepas-Bureau Veritas e Unipol.

L’iniziativa prevede corsi di formazione sulla messa a norma delle macchine agricole, tenuti da personale dell’Inail nelle sedi dell’Istituto, seguiti dal rilascio di una certificazione etica e strutturale, da parte di Cepas-Bureau Veritas sulla base di una check list preparata da Unacma.

Ogni due anni, spiegano gli organizzatori, le officine aderenti saranno sottoposte a controlli per verificare il rispetto dei requisiti. Unipol, infine, si occuperà di assicurare gli affiliati al Network per eventuali errori o situazioni impreviste durante la messa a norma dei mezzi agricoli.

L’iter per entrare nella rete Unacma ROC è complesso e articolato. Ai partecipanti è infatti richiesta una solida conoscenza delle normative del settore e delle buone prassi che regolano il commercio e la riparazione delle macchine agricole e da giardinaggio. Ma è proprio per questo che le officine Unacma ROC aspirano a diventare un punto di riferimento per tutto il comparto agromeccanico.