Contoterzisti di Cremona in assemblea

Di   9 febbraio 2018

Tassinari: “Occorre per i contoterzisti un riconoscimento importante come sono importanti per il settore”.

CREMONA, 9 FEB – Oggi l’aula magna dell’Istituto Stanga di Cremona si è gremita di contoterzisti e di studenti di agraria per l’assemblea generale dell’Associazione Provinciale Imprese di Meccanizzazione Agricola – APIMA. L’appuntamento ha richiamato circa 150 imprenditori agricoli e agromeccanici del territorio. Molti I temi affrontati: agricoltura biologia e iper ammortamento, permessi di circolazione per i mezzi agricoli, assegnazioni di gasolio agricolo, nuove normative sulle cisterne di carburanti, i bandi regionali aperti alle imprese agromeccaniche, tutti temi toccati dal presidente di Apima Cremona Clevio Demicheli nel suo discorso d’apertura. “Abbiamo bisogno di certezze – ha detto – Tutti parlano di innovazione, di semina di precisione, di sistemi digitali, di tracciabilità, di tutela dell’ambiente. Per fare tutto ciò occorre però dare dignità al contoterzismo”. Si è quindi chiesto: “Se veramente si voleva consentire al mondo del contoterzismo di sfruttare l’opportunità degli iper ammortamenti al 150% per l’acquisto di macchinari 4.0, cosa ci voleva a scrivere una circolare che chiarisse meglio i requisiti che le macchine devono possedere?”

Nel passare la parola al presidente nazionale Aproniano Tassinari, Demicheli ha quindi ricordato come “attorno al tavolo di presidenza di UNCAI siedano solo contoterzisti, vale a dire i presidenti delle associazioni aderenti. Per questo motivo è nata UNCAI, differenziandosi da altre associazioni nazionali di agromeccanici.”

In chiusura il presidente di UNCAI Aproniano Tassinari ha voluto spronare gli studenti in sala: “per fare agricoltura occorra studiare sodo, conoscere, approfondire, praticare. Negli ultimi anni gli iscritti alle scuole di agraria sono aumentati, i governi sembrano però non aver ancora capito che l’agricoltura è la base dell’economia del paese. Se perdiamo l’agricoltura, il paese fallisce. I contoterzisti sono trasversali a tutto il mondo agricolo e devono essere riconosciuti come collaboratori di tutta la filiera, dai costruttori di macchinari, ai produttori mezzi tecnici, dai concessionari agli agricoltori. Il contoterzismo deve essere identificato come una componente della filiera indispensabile per portare reddito alle aziende agricole. Deve avere un suo riconoscimento che non vada a togliere nulla all’agricoltura. Un riconoscimento importante per come è importante il contoterzismo in agricoltura”.

GLI ALTRI INTERVENTI

Ogni anno è come assistere agli Stati Generali dell’agricoltura cremonese” ha commentato, per la presenza dei principali attori del comparto e della politica. Sono infatti intervenuti Carlo Malvezzi (Forza Italia), Francesca Pontiggia (Pd), Federico Lena (Lega), Alberto Sisti (vice presidente della Provincia). Per il mondo agricolo c’erano Paolo Voltini (Coldiretti), Stefano Fioni (Libera), Roberto Tamburni e Giuliano Oldani (contoterzisti e consiglieri UNCAI per le associazioni di Ravenna e di Milano-Lodi) e il presidente nazionale dei Contoterzisti UNCAI Aproniano Tassinari. Per i costruttori di macchine è intervenuti Andrea Leonardi, responsabile mercato Italia di New Holland Agriculture, sponsor della giornata con Bayer e Consorzio di Cremona.

Attraverso il confronto diretto e immediato con la politica possiamo affrontare insieme molte problematiche delle imprese agromeccaniche, a partire dalla complessità delle pratiche per l’assegnazione del gasolio agricolo agevolato – ha detto il consigliere regionale Carlo Malvezzi – Ed è il metodo che ci siamo dati da qualche anno e che ha dato le prime risposte importanti come l’inserimento dei contoterzisti tra i beneficiari dei bandi regionali per le aziende artigiane”. Dello stesso avviso il consigliere Alberto Sisti che, interpellato nel corso dell’assemblea sul tema del gasolio agevolato per lo spargimento dei fanghi, ha approfondito immediatamente la questione a livello provinciale e regionale fornendo una risposta puntuale e precisa.

Il consigliere Federico Lena si è quindi augurato che le Province riacquistino il peso di un tempo, perché “molti problemi nascono a causa della lontananza dei palazzi della burocrazia milanese dalle campagne e dalla agricoltura reale. La nuova legislatura dovrà scardinare i psr spesso blindati da qualche funzionario e non dalla politica”.

Quindi è stato approfondito il tema degli iper ammortamenti al150% per l’acquisto di macchinari della cosiddetta agricoltura 4.0 con il terzista Giuliano Oldani (presidente dell’associazione di Lodi-Milano) che ha portato la sua testimonianza di azienda 4.0 che farà domanda per ottenere gli sgravi fiscali.

La discussione si è quindi spostata sul finanziamento dei mezzi agricoli innovativi con la candidata alla regione Francesca Pontiggia (Partito democratico), in passato studentessa proprio dello Stanga, che ha dichiarato che è “sbagliato considerare i contoterzisti degli artigiani. Non comprendo perché non debbano essere equiparati ad aziende agricole e non vi sia garantito l’accesso ai psr”.

Il presidente dei contoterzista di Ravenna Roberto Tamburini ha quindi introdotto il tema dell’agricoltura biologica, quale strumento per valorizzare il proprio lavoro: “Il grano tradizionale viene pagato 17 euro al quintale, mentre quello biologico 37 euro, ho già detto tutto. Ma quando si decide per il biologico occorre partire con il piede giusto e con tutte le accortezze”.

Le sfide, purché sostenibili, piacciono anche a Poalo Voltini (Coldiretti, Consorzio di Cremona) che chiede alla politica e all’agricoltura “Un cambio di rotta e soprattutto coraggio nell’innovazione e nel biologico. Dobbiamo metterci tutti in campo, occorre fare sistema attraverso contratti di filiera che superino gli steccati tra le associazioni di categoria. La politica a sua volta deve andare avanti coraggiosamente con l’etichettatura di origine dei prodotti e contrastare le spinte della globalizzazione.”

Ha poi preso la parola il vice presidente di Libera Stefano Fioni per il quale, “a fronte di un’agricoltura sempre più tecnologica e specializzata, diventa sempre più importante la collaborazione con i contoterzisti per far quadrare i bilanci”. Poche speranze invece di semplificazione della burocrazia “Quando ho fatto domanda per l’assegnazione del gasolio agevolato ci mancava solo che mi chiedessero le analisi del sangue. Il nostro lavoro si fa in campo, in stalla o sui mezzi agricoli, l’ufficio non deve rubarci troppo tempo e la burocrazia deve essere da supporto all’impresa, non un ostacolo o un cane da guardia”.