Segno più per la Cassa dei Contoterzisti

Di   4 aprile 2018

Approvato il bilancio 2017 della Cimic di Cremona. Canesi: “In oltre 20 anni più sicurezza per le famiglie e sul lavoro grazie alla Cassa Integrativa Malattia e Infortuni dei Contoterzisti.”

CREMONA – Martedì 3 aprile i sindacati locali (Flai-Cigl, Fai-Cisl e Uila-Uil) hanno approvato il bilancio della Cassa Integrativa Malattia e Infortuni dei Contoterzisti (Cimic) di Cremona. Il fondo, che ha chiuso il 2017 in positivo, rappresenta un importante sostegno al reddito degli operatori agro meccanici assenti per malattia o infortunio, senza penalizzare le stesse aziende di cui sono dipendenti.

Per rendere possibile l’erogazione di questa indennità, che garantisce ai lavoratori uno stipendio pieno anche in caso di malattia o infortunio, i datori di lavoro e gli operatori devono versare un contributo annuo a un fondo comune. “Apima Cremona è la sola associazione provinciale di contoterzisti agromeccanici a essersi dotata di una propria cassa integrativa più di venti anni fa. Vorremmo tuttavia che la Cimic si estendesse ad altre realtà provinciali perché oltre a permettere di affrancarsi da forme assicurative più onerose, rende meno irrealistico per le aziende agromeccaniche adempiere l’obbligo di sicurezza. Ogni anno la cassa integrativa registra un saldo attivo che permette di accantonare i fondi indispensabili per offrire corsi di aggiornamento sulla sicurezza sul lavoro a costi irrisori”, sottolinea il direttore di Apima Cremona Fabrizio Canesi. Un servizio apprezzato dagli agromeccanici della provincia di Cremona perché “la sicurezza sul lavoro non è un miraggio, ma è la condizione alla quale deve puntare ogni impresa che creda alla sua utilità sociale e alla dignità della persona”.