UNCAI sbarca a Fieragricola

Di   31 gennaio 2018

Informazione e formazione per i contoterzisti allo stand dell’associazione (padiglione 2, stand A6).

Il direttore dell’associazione di contoterzisti Apimai UNCAI di Ravenna Roberto Scozzoli con Albero Bertoni, consulente per l’internazionalizzazione agromeccanica di alcune aziende costruttrici di macchinari italiani

VERONA – UNCAI – Unione Nazionale Contoterzisti Agromeccanici e Industriali torna a Verona, a Fieragricola (31 gennaio-3 febbraio), con uno stand di 24 mq all’interno del padiglione 2, per fare informazione e formazione per i contoterzisti. Le quattro giornate dell’appuntamento espositivo rappresentano una importante momento di incontro e confronto per l’associazione, finalizzato in modo particolare a sottolineare l’impegno di UNCAI per un uso mirato dell’innovazione nella meccanizzazione agricola e il rispetto del lavoro e della professionalità delle imprese agromeccaniche, parte essenziale per un agricoltura competitiva e di qualità.

“UNCAI non poteva mancare”, sottolinea il presidente dell’associazione di contoterzisti Aproniano Tassinari. “Il livello di complessità del settore è cresciuto in modo esponenziale, richiede competenze fiscali, commerciali, agronomiche, tecnologiche oltre a una progettualità nuova che UNCAI riesce ad offrire. Per questo ci fa piacere constatare che anno dopo anno sempre più agromeccanici scelgono a livello nazionale di appoggiarsi all’Unione Contoterzisti. Per continuare a essere un efficace sostegno all’agricoltura che cambia, il contoterzismo necessita di specifiche risorse per agevolare l’offerta di servizi agromeccanici innovatiti alle aziende agricole. UNCAI non chiede quindi l’inserimento dei contoterzisti tra i beneficiari dei psr. Lo sviluppo rurale è responsabilità degli agricoltori. Chiediamo una misura che riconosca l’essenzialità del contoterzismo per una agricoltura fatta bene, sostenibile e remunerativa”.

Allo stand UNCAI i contoterzisti potranno chiedere approfondimenti e chiarimenti sugli aspetti tecnici e normativi più sentiti dal settore come l’iper ammortamento per gli investimenti in agricoltura 4.0, la Mother Regulation e i nuovi rimorchi con omologazione europea, i permessi di circolazione, le tariffe minime delle lavorazioni agricole regione per regione, l’albo dei contoterzisti, uno strumento necessario per accedere a bandi e finanziamenti regionali alle piccole e medie imprese artigiane, la nuova disciplina per il deposito del carburante, l’assegnazione del gasolio agricolo e le pratiche Uma.